Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Gran Bretagna, pomodori troppo cari, a rischio la pizza

Prezzo quadruplicato (a causa anche della Brexit): pizzaioli costretti a farla bianca

È crisi pizza in Gran Bretagna. I ristoranti italiani sono costretti a razionare i pomodori, ad aumentare i prezzi e in alcuni casi a eliminare completamente il pomodoro dai loro menu a causa dell'impennata dei costi. La notizia è apparsa su The Guardian e preoccupa non poco consumatori e produttori. 

Secondo la Fic UK, la Federazione italiana cuochi del Regno Unito il prezzo dei pomodori è quadruplicato nell'ultimo anno passando da 5 sterline a cassa a 20 sterline a cassa: il prezzo dei pomodori in scatola è raddoppiato, passando da 15 a 30 sterline. I pomodori sono tra le specie più colpite dalla carenza di frutta e verdura nel Regno Unito, che ha lasciato vuoti gli scaffali dei supermercati. 

Il Governo di Sua Maestà ha dato la colpa al maltempo che ha colpito l'Europa meridionale e il Nord Africa, anche se una parte di colpa spetta certamente ai prezzi elevati dell'elettricità che hanno colpito anche le forniture di prodotti coltivati in serra in Gran Bretagna e nei Paesi Bassi.

Enzo Oliveri, presidente di Fic UK, ha dichiarato che, a seguito dell'aumento dei costi e della Brexit, questo è un momento "molto difficile" per i ristoranti italiani e ha avvertito che alcuni potrebbero fallire. "Non vedo alcuna luce alla fine del tunnel", sottolinea sconsolato Oliveri. Di norma, gli aderenti all'associazione si riforniscono di pomodori dall'Italia, dalla Spagna o dal Marocco. "Ma siccome c'è una carenza ovunque, non arrivano pomodori da nessun posto" ribadisce Oliveri che sta lavorando con i fornitori per assicurarsi quantità di pomodori in scatola di alta qualità, anche se pure in questo segmento si stanno registrando carenze.

Alcuni ristoranti, ha detto il presidente di Fic UK, si stanno adattando spostando i loro menu lontano da questo ingrediente, offrendo invece pizze e piatti di pasta "bianchi" senza pomodoro: gli chef utilizzano formaggi come la ricotta o verdure come zucchine o melanzane come base e per addensare le salse. 

"Pizza bianca, sughi bianchi per la pasta o meno pomodoro: stiamo quasi facendo tendenza perché i prezzi stanno salendo e perché c'è carenza", aggiunge Oliveri che ha chiesto al Governo di limitare i prezzi del pomodoro perché "quando i prezzi salgono siamo nei guai: non possiamo più calcolare i margini".

Secondo Carmelo Carnevale, presidente del Consorzio Culinario Italiano, i prezzi dei pomodori sono aumentati di tre volte solo nelle ultime due settimane: i ristoranti continuano a rifornirsi ma non nelle quantità abituali. "È molto stressante per noi, soprattutto perché i nostri vengono importati dall'Italia due volte a settimana: siamo fortunati ad averli -spiega Carnevale-. I pomodori sono presenti in molti dei nostri piatti. Come azienda promuoviamo il made in Italy e dobbiamo mantenere la nostra identità senza compromettere la qualità. Non possiamo nemmeno aumentare i prezzi, quindi non stiamo facendo profitti".

fc - 29588

EFA News - European Food Agency
Simili
◄ Torna alla pagina precedente