Noberasco ottimista sul 2025
Chiuso il 2024 a 85 milioni di fatturato, l'azienda di frutta secca punta a 120 milioni nel 2027
"Con grande piacere comunichiamo che, la scorsa settimana, l’assemblea dei soci ha approvato il Bilancio 23/24 con rinnovato ottimismo". Così dichiara Flavio Ferretti ceo di Noberasco, storica azienda specializzata in frutta secca e disidratata, ha superato una fase di crisi grazie al supporto finanziario del fondo ‘illimity Credit & Corporate Turnaround’ di Illimity sgr, alla nuova governance che vede Ferretti stesso al timone come amministratore delegato da ottobre 2024 (leggi notizia EFA News) e, soprattutto, grazie "all’impegno collettivo dei dipendenti che non hanno mai smesso di contribuire alla ripresa".
"A fronte di un fatturato stabile -spiega Ferretti-, sul quale hanno inciso i pesanti ridimensionamenti di un portafoglio prodotti in parte non profittevole, il margine è stato riportato a livelli di sicuro interesse. Nonostante la prima parte di questo nuovo esercizio sia partita con rinnovate problematiche sulle materie prime, sugli impatti del cambiamento climatico, sulle tensioni del dollaro e su quelle geopolitiche, l’outlook ci consente di pianificare un futuro prossimo di positività e di sviluppo sostenibile”.
“In seguito alla chiusura del bilancio positivo e alla lettura dei dati di questi mesi -prosegue Ferretti-, possiamo più tranquillamente prevedere di rispettare le aspettative e puntare a raggiungere i 120 milioni di Euro di ricavi entro il 2027 come previsto dal piano industriale: il gruppo ha chiuso il 2023/2024 con entrate per 85 milioni di Euro e un ebitda margin attorno all’6,8% grazie anche al controllo dei costi e degli investimenti. Questi numeri -conclude il manager- letti con attenzione si traducono in risultati importanti quali la fiducia da parte degli stakeholder e dei consumatori, l’accelerazione della crescita e il rafforzamento all’interno delle più importanti catene della GDO che aprono scenari anche verso altri canali di vendita”.
Per il prossimo triennio Noberasco intende raggiungere "obiettivi ambiziosi" all’interno di un piano strategico che valorizzerà ulteriormente l’heritage di un gruppo storico che si fregia dal 2022 dell’onorificenza di marchio storico di interesse nazionale (leggi notizia EFA News), concentrando l’attenzione sui bisogni del consumatore, sviluppando ulteriormente il canale horeca e il consumo fuori casa con prodotti healthy sempre più in trend come le barrette-snack e nuovi prodotti di frutta “arricchita”.
Ma non è tutto perché il ceo Ferretti è attento, oltre ai numeri relativi alla crescita di volumi e fatturato, anche ad altri goal legati alla sostenibilità della Agenda 2030. “Al centro della mission Noberasco -sottolinea Ferretti- ci sono innovazione e attenzione al consumatore per permettergli tutti i giorni un 'Facile Star Bene' grazie alla facile e pronta assunzione di frutta convenzionale e Bio, morbida e secca, lavorata e garantita dal 'Metodo Noberasco'. Inoltre, lavoreremo per sviluppare e comunicare al mercato alcune caratteristiche che da sempre contraddistinguono ricerca ed attenzione alla qualità di Noberasco. In particolare abbiamo intenzione di rendere il nostro consumatore consapevole degli sforzi che facciamo sul controllo, la ricerca e la valutazione 'in loco' delle materie prime da noi utilizzate".
Dopo l’insediamento della nuova governance, il divenire dell’azienda si sta disegnando con chiare direttrici strategiche: attenzione alla massima qualità e all’eticità dei prodotti, che caratterizza il ‘Metodo Noberasco’ fin dalle origini e una spinta decisa sul fronte dell’innovazione, ineludibile in un mercato dove l’acquisto di impulso è uno dei pilastri delle scelte del consumatore e richiede di essere costantemente incuriosito e stimolato a provare cose nuove. Ulteriore driver di sviluppo, sarà la sostenibilità con l’impegno concreto verso un tema quanto mai attuale: la continua ricerca di soluzioni innovative per minimizzare l'impatto ambientale in ogni aspetto della filiera, dai processi produttivi fino ai materiali di confezionamento. Noberasco dal 1908 non ha mai smesso di investire sul futuro, sottolinea l'azienda ligure: "oggi più che mai con la consapevolezza che dai momenti di difficoltà si possa uscire più forti, consapevoli e pronti a rinnovarsi".
EFA News - European Food Agency