Commodities: quotazioni in calo per uva passa turca e ceci canadesi
In entrambi i casi, si registra un rallentamento della domanda su scala internazionale
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Da inizio anno, la quotazione della sultanina n°9 turca, Exw UK, ha registrato un calo del 7%, attestandosi intorno alle 2.850 sterline a tonnellata. Secondo le analisi di Areté, la flessione registrata è riconducibile ai segnali di rallentamento della domanda di prodotto turco, meno competitivo rispetto ad altre origini e caratterizzato anche da problematiche qualitative. Inoltre, il mercato risente dell'arrivo del nuovo raccolto sudafricano, atteso su livelli record, il quale sta attirando maggiormente l'attenzione dei Paesi consumatori
Nonostante il calo registrato, i prezzi turchi risultano ancora su livelli storicamente elevati (+8% rispetto a febbraio 2024, +93% rispetto a febbraio 2023), supportati da un'offerta estremamente limitata, dopo le deludenti produzioni delle ultime due campagne, in un contesto macroeconomico interno delicato.
A livello medio mensile tra gennaio e febbraio le quotazioni dei Kabuli (ceci) canadesi in Saskatchewan sono calate del 13%, toccando valori inferiori anche a quelli di inizio campagna (agosto 2024) quando si era concluso un lungo trend deflattivo iniziato a maggio, guidato delle aspettative di un raccolto abbondante
Secondo le analisi Areté, i cali sono riconducibili alla debole domanda internazionale e al buon livello di approvvigionamento del mercato globale. Questi fattori hanno inizialmente limitato gli stagionali aumenti nei mesi successivi alla raccolta e ora stanno contribuendo alla ripresa del trend deflattivo. Le quotazioni medie per la campagna in corso risultano infatti inferiori del 21% rispetto alla media delle precedenti tre.
EFA News - European Food Agency