Saccheria F.lli Franceschetti, bilancio in linea col 2023
Nonostante la crisi della supply chain l'azienda packaging chiude l'esercizio con 1 mln Euro di utile

Il consiglio di amministrazione di Saccheria F.lli Franceschetti, società benefit quotata su Euronext Growth Milan leader in Italia nel packaging industriale in tessuto di rafia di polipropilene, ha approvato in data odierna il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024. L'esercizio, stando ai due dati essenziali, si è chiuso con utile netto a 1 milione di Euro e un indebitamento finanziario netto in calo di 700 mila Euro.
Secondo il comunicato della società di Provaglio d'Iseo (BS) nel 2024 è risultata "significativa la tenuta dei ricavi e della marginalità": i ricavi, infatti, si sono attestati a 17,7 milioni di Euro da 17,8 milioni del 2023 con l'e-commerce che, da solo, è risultato in rialzo del 27%. L'ebitda è attestato a 2,1 milioni di Euro, da 2,3 milioni del 2023 con un ebitda margin dell'11,9% (nel 2023 era al 12,9%). "Solida la struttura finanziaria", secondo la nota della società che chiude il 2024 con un patrimonio netto a 9,9 milioni di Euro, da 9,4 milioni del 2023 e un indebitamento finanziario netto da 500 mila Euro in netto miglioramento da 1,2 milioni del 2023).
“Siamo molto soddisfatti dei risultati di chiusura di un esercizio iniziato con segnali negativi, in particolare con un fatturato del primo trimestre in contrazione del 18% e il perdurare dei problemi di approvvigionamento legati agli attacchi terroristici nel Mar Rosso (leggi notizia EFA News) -spiegano Luigi Wilmo Franceschetti, presidente e Luisa Franceschetti, amministratore delegato dell'azienda di famiglia-. Fenomeni che si sono aggiunti a un contesto reso già complicato dai conflitti in Ucraina e in Medio Oriente e della crisi economica nazionale e internazionale. Nonostante queste premesse, il 2024 evidenzia molteplici aspetti positivi: un fatturato identico a quello del 2023, ottenuto anche grazie al canale di vendita e-commerce che gioca sempre più un ruolo crescente nei risultati della società ma anche un indebitamento finanziario netto di 500 mila Euro in miglioramento di euro 700 mila Euro. Buona la marginalità che mostra un lieve decremento giustificato da alcune politiche commerciali volte a privilegiare l’acquisizione di nuovi clienti rispetto ai margini".
"Nel 2025 -aggiungono i manager- continueremo le strategie commerciali intraprese nel corso dell’anno appena chiuso: importanti saranno gli sforzi profusi nel miglioramento ed efficientamento dei processi anche sfruttando il potenziale dell’IA. Sono previsti, inoltre, investimenti fino a 500 mila Euro nel prossimo triennio per la totale revisione del canale e-commerce con la contemporanea creazione di un nuovo brand 'globale' per sfruttare al meglio il commercio elettronico sia in Italia che in Europa. Proseguiremo gli sforzi per ampliare il portafoglio clienti, anche attraverso il canale e-commerce, con l’obiettivo di incrementare le quote di mercato mantenendo un eccellente redditività".
"Per il 2025 -concludono il presidente e l'ad- resterà prioritaria l’acquisizione di un target, obiettivo che riteniamo fondamentale al fine di diventare il player principale in Italia e uno dei più importanti in Europa. Da non trascurare, infine, il percorso di sostenibilità intrapreso: nel 2024 abbiamo acquisito lo status di Società Benefit, predisposto e pubblicato il primo report di sostenibilità e iniziato il percorso, che sarà finalizzato nei prossimi mesi, verso la predisposizione del primo bilancio di sostenibilità”.
EFA News - European Food Agency