Dazi/14. Scatta la risposta europea
Le prima prima tranche di contromisure potrebbe entrare in vigore il 15 aprile, seconda tranche il 15 maggio

L'Unione europea è pronta a rispondere ai dazi americani. Secondo indiscrezioni di stampa le prime misure Ue potranno entrare in vigore il 15 aprile, seguite da una seconda tranche di misure prevista per il 15 maggio.
"C'è ancora qualche consultazione in corso e poi procederemo", hanno spiegato alcune fonti le quali hanno evidenziato che "la ritorsione rifletterà" gli input ricevuti dai governi nazionali. Un alto funzionario europeo ha riferito che gli Stati Uniti, in base alle nuove tariffe annunciate, riscuoteranno sulle esportazioni Ue poco più di 81 miliardi di dollari. "Le nostre cifre dicono che si tratta di circa 290 miliardi di Euro di esportazioni Ue con i dazi teorici del 20% da applicare dagli Usa -spiega la fonte-. Sono circa 58 miliardi di dazi extra che applicherebbero sulle esportazioni Ue. Il 70% delle nostre esportazioni, verso gli Usa sarebbe colpito da tariffe".
Il commissario europeo al Commercio, Maros Sefcovic, ha annunciato che domani venerdì 4 aprile parlerà con i suoi omologhi statunitensi. "I dazi ingiustificati inevitabilmente si ritorcono contro. Agiremo in modo calmo, graduale e unificato -ha scritto Sefcovic su X-. Calibriamo la nostra risposta, lasciando tempo adeguato per i colloqui. Ma non resteremo inerti se non riuscissimo a raggiungere un accordo equo".
Il ministro dell'Economia tedesco, Robert Habeck, ha paragonato l'impatto delle nuove politiche commerciali Usa a quello dell'attacco della Russia all'Ucraina. "Si tratta degli aumenti tariffari più destabilizzanti degli ultimi novant'anni", ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa durante la quale ha sottolineato la necessità di una reazione compatta e decisa, proprio come nel caso dell'aggressione russa all'Ucraina. "Dobbiamo rispondere con l'atteggiamento giusto, rimboccarci le maniche e trovare una via d'uscita da questa situazione. Ed è questo che mi aspetto dal prossimo governo".
EFA News - European Food Agency