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CLARA MOSCHINI

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FierAvicola 2025: 160 espositori, di cui 27% esteri

Presentata la 54°edizione dell'evento dedicato alla filiera avicola (Rimini Expo Centre, 6-8 maggio)

La 54° edizione di FierAvicola, la fiera dedicata all’avicoltura, è stata presentata oggi, 3 aprile, a Roma insieme a Macfrut fiera mondiale dell’ortofrutta.Entrambe le fiere sono in programma al Rimini Expo Centre dal 6 all’8 maggio 2025 (da martedì a giovedì).

L’appuntamento biennale di FierAvicola è organizzata da Fieravicola e Assoavi, e si propone come un evento finalizzato alla crescita del settore, attraverso opportunità di business, rafforzamento del networking con un servizio esclusivo b2b gratuito destinato ad espositori e buyer su piattaforma dedicata e ampliamento delle conoscenze grazie alla qualità dei temi trattati nel programma convegnistico. Una tre giorni in cui intercettare le novità del settore, curare i rapporti istituzionali e approfondire temi, tendenze e strategie future con i maggiori attori dell’avicoltura, considerando che l’intera filiera si trova di fronte a uno scenario in continua evoluzione. Per l’edizione 2025 la superficie espositiva cresce del 10% rispetto al 2023, impegnando 3 padiglioni con 160 espositori di cui il 27% estero.
Network sempre più internazionale

Grande impulso è stato profuso al progetto di internazionalizzazione per attrarre buyer e visitatori dall’estero e con l’iniziativa Fieravicola Business Club per favorire la promozione delle aziende italiane all'estero, facilitando l’incontro con interlocutori interessanti. Sono stati predisposti progetti di incoming in collaborazione con Agenzia Ice e sono state effettuate due missioni di promozione in aree strategiche: in Senegal, lo scorso dicembre, per l’Africa Occidentale, in Azerbaigian, in febbraio per l’Asia centrale. Due nazioni che registrano percentuali di incremento di produzione nel settore avicolo a doppia cifra e che sono locomotive di sviluppo per le rispettive aree. Con aziende italiane espositrici al seguito è stato raccolto grande interesse nei confronti sia di FierAvicola che delle tecnologie che le aziende italiane sono in grado di offrire. Grazie alla collaborazione con le istituzioni diplomatiche (consolati e ambasciate), del commercio estero (Ice, Assafrica) e universitarie (Università di Bologna), si prospetta una interessante partecipazione di visitatori e buyer internazionali.

La tre giorni di FierAvicola (Rimini Expo Centre 6-8 maggio) sarà occasione per approfondire e dibattere i principali focus di interesse della filiera, che si trova di fronte a profonde trasformazioni anche normative ed è sempre più impegnata in un percorso di sostenibilità. Il primo giorno, 6 maggio, dopo l’inaugurazione con il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, apre la sessione convegnistica (ore 15.00) la tavola rotonda condotta dalla giornalista Silvia Marzialetti e aperta dall’intervento di saluto di Alessio Mammi, assessore all'Agricoltura Emilia-Romagna. Benessere animale, efficienza e rispetto dell’ambiente: come sarà l’avicoltura del futuro? è il titolo dell’argomento che verrà approfondito dagli interventi di Romano Marabelli Advisor della Direzione Generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità Animale (Woah),  Andrea Gavinelli Capo unità DG Sante sul Benessere Animale, Gian Luca Bagnara, presidente Assoavi, Luigi Ricci, direttore Ispra, Giovanni Filippini, direttore generale della Sanità Animale, Giuseppe Blasi, Capo Dipartimento politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale. Le conclusioni al senatore Patrizio La Pietra, sottosegretario Masaf Mercoledì 7 maggio sono previste sessioni di approfondimento mirate a indagare da un lato il benessere e la salute animale e dall’altro la sicurezza alimentare. In mattinata focus su influenza aviaria, salmonellosi e rispettiva gestione di strategie condivise. Nel pomeriggio si parlerà anche di innovazione con un incontro dedicato allo stato dell’arte della pratica del sessaggio in ovo, un argomento che si sta facendo stringente per dare risposte al problema della soppressione dei pulcini maschi. Saranno tre giorni di incontri b2b. L’attivazione della piattaforma digitale di Business Matching fin da inizio aprile permetterà infatti a potenziali buyer e clienti di combinare le proprie esigenze con l’offerta delle aziende espositrici e sarà possibile programmare appuntamenti prima che la fiera abbia inizio.Il terzo giorno di fiera, giovedì 8 maggio, sono in programma le visite dei buyer più interessanti direttamente presso le sedi delle aziende espositrici.

“La sinergia tra FierAvicola e Macfrut crea un polo unico dell’agrifood, molto attrattivo non solo per gli operatori italiani ed europei, ma anche per quelli del bacino del mediterraneo e dell’Africa che hanno bisogno di produrre di più e con minori risorse", dichiara Renzo Piraccini, presidente di Fieravicola. Una fiera di filiera è un’ottima occasione per toccare con mano le novità del settore e confrontarsi sulle strategie da mettere in atto”.

“Fieravicola anche quest’anno si conferma una vetrina specializzata in cui è presente l’intera filiera del comparto avicolo comprendendo tutte le sue segmentazioni: dalla mangimistica alla genetica, alle tecnologie e impianti di lavorazione e confezionamento, trasporto e logistica, attrezzature agricole per zootecnia, tecnologie per la sostenibilità ambientale", sottolinea Stefano Gagliardi, direttore di Assoavi. "A questo si aggiunge la collaborazione con la parte scientifica. Non dobbiamo dimenticare che uno dei fattori che determina l’eccellenza della nostra filiera è la stretta connessione fra mondo produttivo, università e ricerca”.

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EFA News - European Food Agency
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