Consorzio Lugana Doc: Fabio Zenato confermato presidente
Sostenibilità, qualità, innovazione ed enoturismo tra le parole chiave del secondo mandato

Inizia il secondo mandato di Fabio Zenato alla presidenza del Consorzio Tutela Lugana, dopo l’importante lavoro svolto dal 2022. "Sono onorato di continuare a guidare il Consorzio e di affrontare insieme a un team solido e coeso le sfide future”, dichiara Zenato, "il nostro lavoro è stato costante e determinante nel far crescere la notorietà e il valore del Lugana, ma siamo solo all’inizio. L’obiettivo per il prossimo mandato è proseguire con determinazione su quattro fronti cruciali: identità, sostenibilità, qualità e innovazione. Questi valori sono i pilastri su cui costruiremo il futuro del Lugana, rafforzando la nostra presenza nei mercati globali”.
Nato a Peschiera del Garda, Fabio Zenato è un imprenditore vitivinicolo di grande esperienza; alla guida, con il fratello Paolo, dell'azienda di famiglia "Le Morette", con circa 50 ettari di vigneti. La sua formazione in Scienze Agrarie, con laurea presso la Facoltà di Agraria di Milano, il lavoro di ricerca scientifica sulla caratterizzazione fenotipica e genotipica del vitigno Turbiana, hanno rappresentato un passaggio fondamentale per la valorizzazione del Lugana, con un particolare focus sullo sviluppo della selezione clonale del vitigno.
Con il nuovo Consiglio di Amministrazione, appena eletto, il Consorzio si prepara ad affrontare nuove sfide. La composizione del Cda infatti si arricchisce con rappresentanti provenienti dalle diverse categorie produttive: viticoltori, vinificatori e imbottigliatori. A supporto della presidenza, sono stati eletti anche i nuovi vicepresidenti, che affiancheranno Zenato e il direttore Edoardo Peduto nel consolidamento delle linee strategiche: Roberto Girelli, Francesco Mascini, Paolo Pasini, Alberto Zenato.
Il programma per il secondo mandato si concentrerà su alcuni obiettivi chiave che mirano a consolidare e aumentare il valore della Denominazione Lugana: Sostenibilità e qualità, lavorando per un incremento continuo della qualità dei vini, in una visione sostenibile, sia a livello ambientale che sociale; Ricerca e Innovazione, nel supportare lo sviluppo di tecniche agricole avanzate e sperimentazioni che possano potenziare ulteriormente la qualità e il messaggio identitario del Lugana, grazie ad un prossimo progetto di ricerca; Internazionalizzazione e promozione del Lugana su nuovi mercati, con particolare attenzione ai paesi europei, ai mercati emergenti e alle nuove abitudini di consumo, con linguaggi sempre più innovativi; Enoturismo come asset strategico per consolidare il legame con il territorio, favorendo sinergie territoriali, affinché il Lago di Garda diventi sempre più una destinazione enoturistica di eccellenza; Investire nelle nuove generazioni, da un lato per promuovere e valorizzare il dinamismo imprenditoriale della Denominazione e, dall’altro, per attrarre i giovani consumatori attraverso un linguaggio contemporaneo che racconti l’identità del Lugana.
"Siamo pronti a rafforzare la nostra presenza sui mercati internazionali", ha continuato Zenato, “Lugana non è solo un vino, è una storia di passione, e innovazione che vogliamo continuare a raccontare in tutto il mondo”.
EFA News - European Food Agency