Vandemoortele vuole Bindi
Il gruppo belga potrebbe essere interessato alla pasticceria milanese in vendita
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La scorsa settimana il fondo Bc Partners ha annunciato l'avvio della vendita di Fda Group, gruppo attivo nel comparto dei prodotti da forno e pasticceria surgelati e che unisce in sé Forno D’Asolo e Pasticceria Bindi (leggi EFA News). Oggi, secondo indiscrezioni riportate da Il Sole 24 Ore, tra i soggetti interessati a prendere la società ci sarebbero alcune multinazionali straniere tra cui il gruppo belga Vandemoortele, specializzato in prodotti da forno surgelati, margarine, oli da cucina e grassi.
Vandemorteele è una multinazionale belga con 124 di storia in Italia ha una presenza importante con due sedi direzionali, a Genova e Agrate, e due stabilimenti, a Ravenna e Genova. L'azienda, secondo i rumors, starebbe studiando l’operazione in alleanza con un fondo di private equity”. L'operazione, però, interesserebbe anche dei grandi fondi internazionali: tra i nomi che starebbero valutando l’accordo ci sono Pai, Cinven, Bain Capital, Kkr e Cvc.
L’operazione avrebbe un valore intorno al miliardo di Euro per un gruppo che ha un giro d'affari intorno a 500 milioni di Euro. Se va in porto, Bindi & co. vanno in mano a un gruppo che nel 2022 ha registrato un fatturato da 1,3 miliardi di Euro. Vandemoortele vanta una presenza in 20 paesi e, negli ultimi anni, si è concentrata sui segmenti professionali del retail e del foodservice.
Il gruppo Bindi è azienda storica del settore: nata nel dopoguerra come pasticceria a Milano, fondata dal ristoratore toscano Attilio Bindi, è cresciuta negli anni con la produzione e distribuzione di pasticceria induistrale surgelata in Italia. Oggi vanta 25 mila clienti serviti nel settore horeca e circa 40 mercati esteri raggiunti che generano il 40% dei ricavi.
Nel 2020 Bc Partners ha rilevato il gruppo Bindi per 200 milioni di Euro (leggi EFA News) per integrarlo poi con Forno d'Asolo, a sua volta rilevata tre anni prima dal fondio 21 Invest di Alessandro Benetton con una valutazione intorno a 300 milioni di Euro.
EFA News - European Food Agency