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CLARA MOSCHINI

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Niente accordo in Germania per il settore lattiero caseario

Fumata nera al terzo round di incontri tra datori di lavoro e sindacati: arbitrato o sciopero a oltranza

Si concludono senza un accordo i colloqui sulle retribuzioni del settore lattiero-caseario della Bavaria. L'ultima riunione, quella iniziata l'altroieri, lunedì 22 luglio, si è chiusa ieri, martedì 23 luglio "sorprendentemente senza un risultato", come sottolinea il comunicato dell'Ngg, Gewerkschaft Nahrung-Genuss-Gaststätten sindacato del settore alimentare, delle bevande e della ristorazione, uno dei più battaglieri in questo momento a tutelare gli interessi dei suoi aderenti.

"L'industria lattiero-casearia bavarese si tira indietro all'ultimo minuto", sottolinea la nota del sindacato deciso, a questo punto, ad appellarsi a un arbitrato. "Se fallisce, ci sarà uno sciopero”, preannuncia Mustafa Öz, responsabile regionale della Baviera del sindacato, colui che ha condotto le trattative per il sindacato.

"Le trattative per il latte sono crollate", ribadisce la nota sindacale. Nella vertenza salariale dell'industria lattiero-casearia bavarese, il sindacato Ngg e i datori di lavoro si sono lasciati senza risultato martedì 23 luglio, dopo una lunga riunione iniziata lunedì e durata due giorni. “Questo significa che le trattative salariali per i circa 19.000 dipendenti dell'industria lattiero-casearia bavarese sono fallite -spiega Öz-. I datori di lavoro non hanno raggiunto un accordo durante i 15 giorni di trattative e si sono mossi solo al rallentatore durante la maratona di 15 ore al tavolo delle trattative”. Un compromesso raggiunto da NGG e dai datori di lavoro durante la notte, precisa Öz, “è stato poi annullato dagli stessi datori di lavoro all'ultimo minuto prima della firma”. 

La riunione è stata lunga e carica di tensione, con un colpo di scena finale che ha lasciato sbigottiti i rappresentanti sindacali. Durante la notte, infatti, riporta il sindacato nella sua nota, i leader negoziali del sindacato e dei datori di lavoro sono riusciti a raggiungere un accordo dopo “colloqui duri e prolungati”. I datori di lavoro hanno inizialmente accettato un aumento salariale di oltre il 9%, sia per i dipendenti che per gli apprendisti, con una durata di 24 mesi e un premio per l'adeguamento all'inflazione di 1.075 Euro come pagamento netto una tantum.

"Sul tavolo -prosegue Öz- c'era anche una proposta concreta per aumentare la retribuzione delle ferie”. Secondo il sindacato bavarese, c'era anche il progetto di offrire ai tirocinanti un periodo di preparazione agli esami con giorni di riposo e il rimborso delle spese di viaggio. “Tutto è stato concordato e negoziato fino all'ultimo dettaglio -aggiunge Öz-. Poi, improvvisamente, i datori di lavoro hanno lasciato cadere il compromesso accordato fino a quel momento. Si sono sorprendentemente tirati indietro all'ultimo minuto e, così facendo, hanno danneggiato il rapporto di fiducia. Soprattutto, però, stanno negando ai loro stessi dipendenti l'aumento di stipendio di cui hanno urgente bisogno. Si tratta di una situazione senza precedenti nella storia delle trattative e non dovrebbe accadere di nuovo”.

"Ciò significa -dice ancora Öz- che l'ultima possibilità di raggiungere un accordo nella vertenza salariale nell'industria lattiero-casearia bavarese è fuori discussione, per il momento. Il prossimo passo è l'arbitrato. Il Ngg ha già chiesto al presidente del tribunale del Lavoro di Monaco di Baviera, Harald Wanhöfer, di impegnarsi come arbitro”.

"Non ci saranno scioperi di avvertimento fino all'arbitrato -dice Öz-. Tuttavia, se anche l'arbitrato dovesse fallire, la Ngg aumenterà in modo massiccio la pressione economica sui datori di lavoro dell'industria lattiero-casearia. Allora ci sarà sicuramente uno sciopero di massa nei caseifici e nelle latterie di tutta la Baviera. E questo significherà anche perdite di produzione e quindi scaffali più vuoti nei supermercati”. 

Per il momento, però, la Ngg si concentra sui negoziati di conciliazione. Secondo il sindacato, questi dovrebbero svolgersi all'inizio di agosto: la data prevista potrebbe essere mercoledì 7 agosto. Il fallimento delle trattative decretato ieri, d'altra parte, era già stato preceduto da scioperi di avvertimento:.

Secondo il sindacato, nelle ultime settimane i dipendenti dell'industria lattiero-casearia bavarese hanno scioperato per 830 ore, stando sempre sul "chi vive" pronti ad altri scioperi (legi EFA News). “La lavorazione di diversi ettolitri di latte si è fermata -conclude Öz-. Ci sono state notevoli perdite di produzione. Questo fatto ha danneggiato notevolmente l'industria lattiero-casearia".

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EFA News - European Food Agency
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