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CLARA MOSCHINI

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Siccità. Anbi: "Tre settimane e intera agricoltura Centro-Sud senz'acqua"

Non solo Sicilia: anche Puglia e Abruzzo assistono al prosciugamento dei bacini

Un'Italia spaccata in due, anche sul piano meteorologico. Piogge e altri "eventi meteorologici estremi" al Nord (54 soltanto nei giorni 21-22 luglio), ormai "sovrabbondante d'acqua", laghi e fiumi in piena. Tutt'altro scenario al Sud, dove la siccità sta facendo notizia in particolare in Sicilia (se n'è occupato anche un reportage del New York Times), senza trascurare Regioni come Puglia, Abruzzo, Basilicata, Campania, Sardegna e Lazio.

E' quanto emerge dal bollettino settimanale dell'Associazione dei consorzi di bonifica e irrigazione (Anbi), che non usa mezzi termini: "Tre settimane ancora e non ci sarà più acqua per l'agricoltura nel Centrosud".

Qualche dettaglio: l'invaso di Occhito, tra Molise e Puglia, si è ridotto di oltre 15 milioni di metri cubi in soli otto giorni. La diga sul fiume Fortore (che scorre nelle province di Benevento, Campobasso e Foggia) d'ora in poi servirà quasi esclusivamente acqua potabile. Si prospetta inoltre che, per la metà di Agosto, non sarà più possibile irrigare i campi in Capitanata.

La Puglia è verosimilmente la Regione peninsulare più colpita dall'arsura, con conseguenze particolarmente preoccupanti in Salento, ma anche l'Abruzzo non ride, con il bacino di Penne (Pescara) ormai completamente prosciugato e l'invaso di Chiauci che, secondo le previsioni, lo sarà entro metà agosto. Quasi a secco anche le sorgenti della Maiella e i territori della Val Peligna.

Tornando in Sicilia, a fine giugno, le precipitazioni dei 12 mesi precedenti, erano state di 414 millimetri, appena un millimetro in più dei minimi storici registrati nel 2002. In gran parte dell'area orientale dell'isola, il deficit pluviometrico supera il 60% su base annua. Gli invasi regionali trattengono 267 milioni di metri cubi, ovvero il 38,21% del volume di riempimento autorizzato, quindi il 42% in meno sulla media del periodo degli ultimi quindici anni. Di questi 267 milioni, sono utilizzabili meno della metà (122 milioni di metri cubi d'acqua).

In tutta la Sicilia, 6 bacini su 29 non dispongono più di acqua utilizzabile, altri 6 si ritrovano con meno di un milione di metri cubi e altri 4 con meno di due milioni. La maggior parte dei Comuni - Palermo compresa - stanno razionando l'acqua corrente. Qualche pioggia ha lambito la parte nord-orientale dell'isola ma è stata davvero una breve illusione.

lml - 42862

EFA News - European Food Agency
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