Lupo, la Camera approva il declassamento
Passaggio da specie "particolarmente protetta" a "protetta"

La Liguria gongola e si sente protagonista del declassamento del lupo, considerato una delle ultime piaghe che colpiscono gli allevamenti dopo il cinghiale. “Grazie all’impegno congiunto con l’onorevole Francesco Bruzzone, è stato raggiunto un grande risultato per la tutela del comparto agricolo e zootecnico -sottolinea il vicepresidente della Regione Liguria con delega all’Agricoltura Alessandro Piana-. L’approvazione alla Camera dell’emendamento che prevede il declassamento del lupo da specie ‘particolarmente protetta’ a ‘protetta’ rappresenta un passo fondamentale per garantire un equilibrio tra la conservazione della fauna selvatica e la difesa delle realtà produttive nelle nostre aree rurali e montane”.
D'altra parte la Liguria è una delle regioni considerate maggiormente "battute" dai lupi visto che nel solo parco del Beigua, tra Genova e Savona, in 12 anni ci sono stati oltre 5mila avvistamenti (leggi notizia EFA News). “Bene l’ok arrivato in commissione all’emendamento della Lega con cui si potrà procedere all’immediata applicazione della modifica della direttiva Habitat -dichiara il deputato della Lega Bruzzone, primo firmatario dell’emendamento-. La convenzione di Berna sulla conservazione della vita selvatica e dell’ambiente naturale ha subito cambiamenti nel corso del tempo, incluso il declassamento da ‘super protetto’ a ‘protetto’ del lupo (leggi notizia EFA News). Declassamento che deve essere recepito proprio nella direttiva al vaglio della commissione europea. Grazie a questo emendamento, l’applicazione della direttiva modificata diventerà automatica con l’approvazione del ddl montagna voluto dal ministro Calderoli. Accorciamo i tempi e risolviamo un tema molto sentito dai territori. Avanti cosi”.
“Da tempo -aggiunge Piana- ci battiamo affinché gli agricoltori e gli allevatori non siano lasciati soli di fronte ai crescenti attacchi ai loro capi di bestiame, con danni economici e gestionali spesso insostenibili. Con questa modifica normativa, una volta che l’Europa avrà definito il declassamento del lupo, l’Italia potrà recepirlo automaticamente, senza dover affrontare procedure di deroga complesse e poco efficaci. Vogliamo promuovere misure di gestione equilibrata della fauna selvatica, tutelando al contempo la biodiversità e il lavoro degli agricoltori e la nostra comunità. Questo provvedimento rappresenta un importante passo avanti in questa direzione”.
EFA News - European Food Agency