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CLARA MOSCHINI

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Trump ha deciso, dazi Usa al 20% per Ue e Italia

Alla Cina "tariffe reciproche" al 34%, al Vietnam 46%, alla Svizzera 31%: nessun dazio per Russia e Corea del Nord

Alla fine sono arrivati. Durante la notte, alle 22 ora italiana (le 16 ora americana) il 47° presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha imposto i suoi "dazi reciproci" nei confronti dei paesi di tutto il mondo. Soprattutto, in occasione dell'evento al Garden Rose della Casa Bianca ha snocciolato i dati, con tanto di tabella alla mano: tariffe al 34% per la Cina, al 20% per l'Unione Europea (Italia compresa), 46% per il Vietnam, 31% per la Svizzera. Unici "esentati" la Russia e la Corea del Nord. 

"Abbiamo applicato dazi dimezzati rispetto a quelli imposti a noi", ha detto Trump illustrando il metodo. Un metodo che, però, non ha soddisfatto gli analisti e gli esperti, anche perché la spiegazione fornita non è apparsa esaustiva. La domanda che si sono posti gli esperti è: da dove viene il dato 'iniziale', che quantifica i dazi applicati dagli altri paesi nei confronti degli Usa? Le soluzioni, inizialmente, hanno coinvolto i rapporti tra valute, meccanismi fiscali, dettagli secondari. E invece, probabilmente, è più semplice. 

Trump e i suoi, visto che si è consultato con il segretario al Tesoro Scott Bessent (leggi notizia EFA News) infatti, sembra abbiano utilizzato un sistema apparentemente elementare: è stato considerato il rapporto tra deficit commerciale degli Stati Uniti e surplus commerciale di un'altra nazione, la cifra è stata divisa per due e il risultato è diventato il dazio.

Nel 2024, per esempio, il deficit commerciale degli Stati Uniti verso la Cina ammontava a 295,4 miliardi di dollari: gli Usa hanno importato beni cinesi per 439,9 miliardi con un surplus commerciale pari al 67%. La metà, arrotondata per eccesso, porta a 34% che è, appunto, il dazio applicato a Pechino.

Stessa cosa, più o meno, per quanto riguarda il 20% assegnato all'Ue, Italia compresa. L'export 2024 ammontava a 531,6 miliardi, l'import a 333,4 miliardi, il deficit ammonta a 198,2 miliardi che, rappresenta il 37% rispetto a 531,6. Con qualche arrotondamento si arriva al 39% che, secondo Trump, equivale ai dazi applicati dall'Ue nei confronti degli Usa. La percentuale viene divisa per 2 e fa un 20% arrotondato.

Fc - 49441

EFA News - European Food Agency
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